Guardando per caso una fotografia

Questa fotografia, non proprio di recente data, che ho rivisto per caso mentre cercavo altro, riprende gli ex allievi di una classe delle scuole elementari di Ventimiglia (IM), in genere della leva 1950 (la mia, ma io andai a scuola innanzi tempo e, comunque abitavo in altre zone della città!), in occasione di un incontro conviviale con il loro maestro, simpatica abitudine che periodicamente mantennero a lungo.

Ho conosciuto, conosco…

chi, a quattro anni, oltre che essermi spesso amico di giochi in casa, ritrovavo già alla merendina sul prato in una Pasquetta alla Madonna delle Virtù di Ventimiglia, in largo anticipo nell’essermi sodale nella mia prima escursione a Camporosso;

chi, forse, era stato mio compagno di classe nei miei due mesi scarsi di II^ elementare  a Ventimiglia Alta;

chi conversava amabilmente durante la ricreazione nel cortile della vecchia scuola media;

chi mi fu compagno di squadra, ma di altra disciplina, nella mia breve stagione di atletica leggera, anche in un soggiorno per diverse gare a Genova, una città che già ben conoscevo, ma che in brigata, compresi altri ragazzi, mi apparve sotto una luce diversa, e mi anticipò con le sue affabulazioni lineamenti di ambienti e persone, che poco dopo presi a frequentare;

chi mi fece conoscere le canzoni di un ancora sconosciuto Fabrizio D’André ed oggi, purtroppo già deceduto, ritorna spesso nei discorsi sia con S. che con ex ragazzi di “Via Regina” (Via Dante a Ventimiglia, così ancora oggi spesso chiamata);

chi era con me alla vendemmia del 1969 a Les Arcs-sur-Argens, dipartimento del Var, Costa Azzurra;

chi, da tanto tempo ormai abitante a Parma, capoluogo di quella provincia da dove viene il mio cognome, mi ha intrattenuto negli ultimi anni, a parte provocarmi tante emozioni per quelle mie origini, soprattutto rivisitando insieme tanti episodi e persone di questa nosta zona, sia per telefono che con le moderne messaggerie: a lui sono debitore dell’immagine da cui sono partito per scrivere questo articoletto!

chi mi ha fornito tante belle fotografie e cartoline d’antan, specie di Bordighera, ed ancora pochi giorni fa mi aggiornava sulle condizioni di salute del nostro amico della città della Pilotta, che io da ultimo colpevolmente avevo un po’ trascurato.

E potrei continuare…

Precedente Incontri... Successivo Ancora treni