Amici in Airole

Anche di Airole (IM), ridente paesino di poche centinaia di abitanti, sito in Val Roia a pochi chilometri dalla Francia, avevo già scritto in altro blog…

Ed avevo citato quel mio comizio del 1974 a difesa della legge sul divorzio che, contro ogni aspettativa, vide la presenza di centinaia di persone, tra cui una mia ex insegnante di Liceo, persona molto devota, della famiglia proprietaria dell’appartamento di Via Giudici a Ventimiglia, in cui abitammo dal 1952 al 1956. Si trattava, tuttavia, della sospensione di un’importante ricorrenza religiosa: si attendeva solo che io smettessi la concione per riprendere il complesso cerimoniale! E nel libro di Lorenzo Rossi, che produce tanti documenti della storia di Airole, ritrovo proprio una fotografia di quel pomeriggio, che riprende alcune persone davanti alla Chiesa Parrocchiale!

Fu in quell’occasione che vennero gettate le basi per la mia amicizia con una coppia di giovani coniugi, un sodalizio che dura tuttora e da sempre foriero di ricadute interessanti, soprattutto per i continui intrecci con altre persone e vicende, alcuni dei quali troveranno qualche anonimo accenno qui di seguito.

Foto: Lorenzo Rossi di Airole (IM)

Alberto, che si esibisce ancora qualche volta ad Apricale e Pompeiana, mi racconta che molte delle partite di pallone elastico in gioventù le ha giocate in quel borgo, dove oggi, invece, non si riesce più ad organizzare incontri di “balun”.

Ho rinvenuto su Facebook una vecchia fotografia che ritrae giocatori sudati (tra cui Alberto, il più alto di statura!) e qualche spettatore, seduti su gradini in piazza ad Airole.

Non compare l’amico sardo, più o meno della leva di mia madre, che mi trascinava spesso ad Airole, specialista in improvvisate. E neanche lo spiritoso amico torinese, ormai radicato qui in Riviera e deceduto troppo presto, di cui ripetiamo spesso, proprio con gli sposi di cui ho già detto, le battute più eclatanti, cercando di imitarne l’inconfondibile accento piemontese.Ci sono, tuttavia: un sodale di tanti incontri anche conviviali in quel di Latte di Ventimiglia, al quale devo ancora trasmettere i saluti di un suo vecchio compaesano di Verezzo di Sanremo; l’intrapendente amico, che proprio negli anni di quello scatto, passando per Limone Piemonte, occupò il nostro pomeriggio e la mia serata, prima procurandoci da chi solo lui conosceva polenta bianca per un’allegra cena in compagnia, quindi forzandomi moralmente a portarlo di notte in auto sino alla stazione ferroviaria di Fossano, per poter rientrare con l’ultimo treno a Torino (credo!), dove in quel momento, lui di Airole, prestava servizio come ferroviere; due sindaci, uno forse in carica in quel momento, l’altro futuro primo cittadino del paesello.

L’anno scorso mi accingevo a dare una mano per realizzare un video con fotografie d’antan relative ad Airole, raccolte da un collezionista del posto. Ho passato allo scanner tante immagini, veramente interessanti. Non ha avuto, però, per motivi organizzativi locali, ancora luogo la prevista proiezione pubblica nel borgo di quella mia piccola fatica. Ma rimane a disposizione di molte persone un nutrito patrimonio di immagini.

Gli scatti in questione sono significativi. Mi limito a sottolineare il fatto che anche tra questi ritrovo volti di persone da me frequentate. Di più. Parlandone incidentalmente con S., l’ex compagna di scuola ritrovata dopo decenni, salta fuori che lei e la sorella conoscono molto bene quel collezionista. Fornisco, dunque, loro qualche immagine da “Pro Loco” del signore in questione, che non me ne vorrà se in questo trafiletto non gli attribuisco le immagini…

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