A Natale, anni fa

Un po’, sì, c’entra il soggetto di questa foto, che risale al 1955, con quanto segue.

In quegli anni si era tutti insieme al pranzo del giorno di Natale a casa della nonna materna a Bordighera (IM).

Ormai scolaro, dovevo recitare una qualche poesiola degna della ricorrenza, imparata per l’occasione sui banchi di prima elementare: un adempimento che puntualmente eseguivo, ma… nascosto sotto il tavolo.

E forse fu ad un Natale che mi resi protagonista di un episodio, il cui racconto piace tanto oggi alla mia discendenza. La premessa è che mio padre spesso, sbucciandomi una mela, usava sottolineare, dietro mia domanda, che lui ne mangiava le bucce perché ricche di benefiche vitamine. Quella volta, quando la nonna disse ad una delle zie, che stava sparecchiando, di tenere le bucce da parte per i conigli, io proruppi in un piagnucoloso: “No, le vitamine ai coniglietti no!”.

Qualche anno dopo – e per lungo, felice tempo – l’abitudine divenne di passare insieme il Natale da noi a Ventimiglia (IM), in zona Nervia. E l’unica immagine che in proposito reperisco inquadra i 3 Fratelli Maini 3 con il caro zio materno, tutti evidentemente infastiditi negli occhi dal sole invernale, sovente di peso in questo lembo di Riviera, come potrebbe essere (come già quello di ieri) quello che si appalesa in questa mattinata di Natale 2019.

 

 

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